Agriturismo Vulcano
Agriturismo Vulcano
Tra olivi secolari, immerso nelle verdi colline calabresi di Mirto Crosia, a un chilometro dal mare e dalle bianche spiagge della costa ionica, sorge l’Agriturismo Vulcano. Lontano dai rumori cittadini, l’Agriturismo è un’oasi di tranquillità, nella quale la natura declina le proprie riposanti sonorità, le sole ammesse. La struttura offre diverse possibilità. La prima è quella di godere di un relax totale, nella serenità di un paesaggio sonoro e visivo che conosce solo effetti naturali: il verso delle cicale, il suono della brezza, le voci di chi lavora la terra, l’orizzonte definito dalla linea d’incontro tra cielo e mare a perdita d’occhio, la cornice di morbide colline colorate di giallo e verde. La seconda è quella di dedicarsi completamente al mare, distante poche centinaia di metri, che offre una spiaggia libera e allo stato naturale e acqua cristallina, trasparente e calda, ideale per lunghi bagni. La terza è quella di avventurarsi in escursioni tra le colline joniche e i monti della Sila, ricchi di verde e di pini, in un ambiente che ovunque presenta aria pura e paesaggi inattesi. Infatti, l’agriturismo, pur trovandosi di fronte al mare, è vicinissimo alla montagna: è da qui che si possono organizzare visite anche nelle località vicine a Mirto, come Rossano, Corigliano e Sibari, città ricche di arte e storia in prevalenza legata all’epoca della Magna Grecia e al periodo bizantino.
L’Agriturismo Vulcano, è composto da 3 unità abitative, che si identificano ognuna con il nome di una pianta di ulivo calabrese, Carolea, Tondina e Dolce di Rossano, per un totale di 19 camere. Su base doppia, tripla e quadrupla, le camere sono predisposte per ospitare sia coppie che famiglie. Nelle aree comuni dell’Agriturismo è poi disponibile, del tutto gratuitamente, la connessione Wi-Fi.
L’Agri-ristorante “Il Colle degli Ulivi” situato in una posizione particolarmente privilegiata, dalla quale domina le verdi colline circostanti: le ampie vetrate del nostro Ristorante, infatti, offrono una vista unica sul meraviglioso paesaggio calabrese. Il ristorante è aperto sia a Pranzo che Cena, anche agli ospiti esterni.


CS-204853 204-853
Servizi
- Agriristoro
- Agriturismo
- Bancomat e carte credito
- Biciclette
- Degustazioni guidate
- Fattoria didattica
- Lingua inglese
- Pernottamento
- Pernottamento e colazione
- Pernottamento pranzo/cena
- Piscina
- Vendita/degustazione prodotti
Fattoria didattica
L’Agriturismo Fattoria Didattica Vulcano offre una serie di Attività Didattiche:
Percorsi Botanici
I nostri ospiti avranno l’occasione di fare passeggiate didattiche in aperta campagna. Mentre esploreranno un paesaggio sereno e riposante, impareranno ad osservare ed a riconoscere le specie vegetali più caratteristiche della macchia mediterranea, tra le quali erbe officinali e olivi secolari.
Educazione Alimentare
Sarete i protagonisti di un particolare “viaggio” dall’orto alla tavola. Conoscerete le tappe della produzione dell’olio extra-vergine di oliva, un percorso antichissimo, che parte dalla coltivazione degli olivi per giungere alla trasformazione delle olive in olio nel Frantoio aziendale. Vi sarà offerta l’occasione preziosa d’imparare a riconoscere, attraverso specifiche tecniche di assaggio, un olio buono da uno che non lo è.
Educazione Ambientale
Ai nostri ospiti saranno illustrate tecniche di coltivazione con metodi biologici, per passare alla produzione di energie rinnovabili e all’utilizzo sostenibile degli scarti delle lavorazioni
Attività Ludiche Sensoriali all’aria aperta
le Attività Ludico-Sensoriali offerte, nel nostro Agriturismo, vengono preventivamente concordate con gli ospiti, al fine di stabilire modalità e tempi di svolgimento, in relazione alle specifiche esigenze.
Gli Animali da Corte
I nostri ospiti, grandi e piccoli, potranno imparare a conoscere le abitudini di alcuni animali domestici come i conigli, le galline, le oche e i tacchini. Le Visite e i Laboratori vengono effettuati su richiesta, per gruppi, previa verifica delle disponibilità. Per Informazioni e Prenotazioni, si prega di compilare il form sottostante: saremo felicissimi di offrirVi tutte le informazioni che desiderate
Contatti
AGRITURISMO VULCANO
Indirizzo: Via Dei Mirtilli 8 Mirto 87060 Crosia CS
Telefono: 0983.42185
Email: info@agriturismovulcano.com
Sito: www.agriturismovulcano.com
Pagina Facebook: AziendaAgricolaVulcano
Territorio Sila Greca e basso jonio cosentino
Foto copertina di Antonio Aricò
DESCRIZIONE:
La Sila Greca è la parte nord orientale dell’appennino calabro; il suo territorio è caratterizzato da un’ampia eterogeneità morfologica, con un paesaggio dominato dalle montagne dell’’altopiano silano a cui si contrappone, nella zona a nord, un carosello di colline che degradano verso la pianura costiera, bagnata dal Mar Ionio. E’ attraversata dal fiume Trionto, la più grande fiumara d’Europa e da moltissimi altri piccoli corsi d’acqua, il cui regime idrico è soggetto a forti variazioni, passando dalle piene dell’ inverno all’ aridità quasi totale dell’estate. Il territorio è ricco di boschi; lungo le fiumare è facile trovare pioppi, ontani e salici, ma più significative, per quanto rare, sono le boscaglie di leccio misto a ontano. Ai limiti settentrionali, sui rilievi calcarei oltre gli 800 metri, la vegetazione diventa più povera, con la presenza di cespugli radi di rosmarino, timo ed origano. Infine dai 1000 metri in su, si estende una fascia di caducifoglie xerofile dove quercia e castagno, si alternano a cespugli di erica e ginestra. Nelle zone collinari e nelle pianure, la coltura più antica e diffusa è l’olivo, che si trova sia in forma pura, in estesi boschi di piante secolari , sia in forma mista a viti, fichi, agrumi e altri alberi da frutta, il territorio è ricco anche di funghi tra cui spicca il porcino ( sillo) e di essenze officinali, la principale delle quali è la Liquirizia.
DA VISITARE:
I monti, i paesaggi mozzafiato, i corsi d’acqua e i boschi variegati della Sila Greca meritano senza dubbio di essere visitati, iniziando dall’ escursione sul Monte Paleparto il più alto del territorio,, da cui è possibile godere di un panorama molto esteso, che va dal Pollino a Punta Alice, su parte della Piana di Sibari e naturalmente sulla stessa Sila Greca. Da evidenziare la riserva naturalistica de “I Giganti di Cozzo del Pesco”, con i suoi oltre 100 castagni secolari di enormi dimensioni; un’oasi di pace e colori, soprattutto nella stagione autunnale, dove è possibile respirare un clima surreale.
A Pietrapaola molto caratteristica è la “Grotta del Principe” situata nella roccia sovrastante l’entrata del paese in cui sono stati scavati dei gradini di accesso; ai quattro lati della grotta principale ci sono delle colonnine con bellissimi capitelli e disegni diversi l’uno dall’altro che rappresentano un singolare esempio di arte rupestre. Attraversando le vie del paese si possono notare costruzioni di epoca medievale come l’Arco di San Demetrio.
Da non perdere Rossano, località prestigiosa che conserva molte opere antiche risalenti soprattutto all’epoca dei Greci colonizzatori, tra cui:
la Cattedrale di Maria Santissima Achiropita, al cui interno si trova il dipinto della Madonna e il famoso “Codex Purpureus Rossanensis“, evangeliario greco del V-VI, vergato con caratteri onciali in oro e argento, su pregiatissima pergamena color porpora; l’ Oratorio di S. Marco, che è il monumento più’ antico della città e rappresenta una delle chiese bizantine meglio conservate d’Italia; la Chiesa di S. Bernardino, in stile tardo-gotico, prima Chiesa cattolica del luogo.
Da visitare a Rossano è anche la fabbrica dell’ Amarelli con il suo Museo della liquirizia, l’unico in Italia ad esporre al suo interno gli attrezzi utilizzati nella lavorazione, nella commercializzazione e nell’estrazione della radice da cui si ricava quella che è riconosciuta come la migliore liquirizia al mondo.
Longobucco presenta monumenti e costruzioni di grande importanza storica, tra cui Palazzo Citino e la sua affascinante facciata con le caratteristiche “Maschere”, Palazzo Mazza, Palazzo De Capua-Forciniti, con il suo ampio arco e la Chiesa Matrice, risalente al 1700, con affreschi e argenteria sacra originale dell’epoca , al cui ingresso si può ammirare un portone in bronzo, icona della madonnina nera.
Tipica e di antichissima origine, è l’ arte della tessitura e dei ricami; infatti, questo paese è uno dei pochi in Italia, in cui è possibile visitare antiche botteghe artigiane, nelle quali si continua a lavorare su tradizionali telai a mano, conservando le antiche tecniche e dove vengono realizzati coperte, tappeti, asciugamani, tovaglie e arazzi. Inoltre, presso l’ex convento dei francescani, un edificio risalente al 1615, vi è una mostra permanente dedicata all’artigianato e agli antichi mestieri, tra cui troviamo i pastori, i segantini, i mannisi della Sila, i carbonai, i mulattieri, i calzolai, i barilai, i fabbri, gli stagnini, i seggiolai, i mugnai e tanti altri. Un percorso che fa ritornare ad epoche ormai lontane dove i ritmi erano più lenti ma pensati a misura d’uomo. A Paludi, si può visitare il sito archeologico di Castiglione che costituisce una delle più importanti e meglio conservate testimonianze di architettura militare della Magna Grecia.
A Bocchigliero, di grande rilevanza è senza dubbio la Riserva naturale Giumenta-San Salvatore, una riserva biogenetica con flora e fauna tipici del luogo. Nel paese sono presenti anche alcuni importanti monumenti come il Duomo Matriarcale, la chiesa di San Francesco, recentemente restaurata che conserva un interessante altare barocco in legno, la chiesa di San Leonardo del 1600 e la Chiesa della Riforma (o Santuario della Madonna da Jesu), conosciuta come Madonna delle nevi, del 1300. A Campana, nel centro del paese vi è un gruppo scultoreo dedicato ad Aldo Moro e alle vittime della strage di via Fani, opera dello scultore Cesare Baccelli. Il paese offre ai visitatori molti siti di interesse storico-turistico, tra i quali spicca il famoso monolita “ELEFANTE DI CAMPANA“. Caratteristica è Scala Coeli, che mantiene ancora l’originale struttura urbana medievale con strade strette e aggrovigliate e in cui sono ancora visibili le quattro porte, che in passato, servivano d’ingresso al paese: Porta Balzo, Porta Piano, Porta Frischia e Porta Portello. Nella parte antica del paese sorge palazzo Maiorano conosciuto come il “Castello”.
Sport e natura
In tutto il comprensorio è possibile praticare escursioni a cavallo, in bici o a piedi e poter osservare la tipica flora e fauna dell’area. Le tante fiumare, con montagne che superano i 1600 metri, i sentieri per il trekking o per semplici passeggiate a contatto con la natura incontaminata, le innumerevoli fontane che offrono un’acqua fresca e dal sapore gradevolissimo, fanno da cornice a questo territorio. Tra i tanti, da percorrere è sicuramente, il Sentiero dei briganti, che arriva fino alle alture del monte Paleparto, da dove si può godere di un panorama incantevole e particolarmente suggestivo.
Storia e cultura
A livello storico culturale, il comprensorio della Sila Greca rappresenta un inedito viaggio alla scoperta di una realtà autentica, fatta di arte, natura e spiritualità. Essa porta nel nome, le influenze culturali d'Oriente, che il territorio conserva; infatti, greci, bizantini, basiliani e albanesi, sono stati coloni e fondatori dei centri abitati, alle pendici del monte Paleparto. L’area è caratterizzata da significative testimonianze archeologiche brettie, da un importante e diversificato patrimonio monumentale religioso, da testimonianze legate all’architettura difensiva e da esempi di architettura minore e archeologia industriale. Opere fortificate, sono spesso visibili all’interno di interessanti centri storici, di impianto medievale. Uno dei centri dell’area della Sila greca che maggiormente testimonia la cultura greco-bizantina è Rossano, nota per essere stata un importante centro politico-amministrativo dell'impero di Bisanzio, tanto da guadagnarsi il titolo, ancor oggi in uso, de "La Bizantina". Le numerose testimonianze artistiche ed architettoniche di quel periodo le valsero, inoltre, l'appellativo di "Ravenna del Sud”.
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